Un uragano senza tregua.

Per un po’ sembrava che il temporale si fosse calmato, che il sole fosse tornato ed invece eccolo qui,  un nuovo uragano, più forte, più violento e più veloce di quello precedente.
Questa volta neanche l’ombrello riesce a ripararti, ma tu non vuoi perdere le speranze e ci riprovi a proteggerti con lo stesso ombrello che ti aveva protetto la prima volta, ma non riesci, perché ormai l’ombrello è diventato piccolo piccolo, tutto bucato e più che proteggerti dalla pioggia ti fa bagnare ancora di più.
Ti senti fragile ed indifesa, in un mondo grande e spaventoso…
Ma non vuoi abbatterti, così cerchi un’ altra strategia per rifugiarti da quella pioggia, provi con un impermeabile, ma è troppo sottile e finisci per bagnarti completamente, così stanca decidi di ritornare in casa nel tuo porto sicuro o quello che tu credevi ancora il tuo porto sicuro, ma ti rendi conto che anche li tutto è cambiato, le mura si sono fatte più sottili e senti segni di cedimento anche dalla tua casa, ma tu ti rimbocchi le maniche e ci provi, provi a toppare i buchi, ma ormai sono talmente grandi che sono diventate crepe, così decidi di lasciare tutto come sta, ti sposti un pò più in la sperando che la pioggia e crepe non colpiscano ancora il tuo corpicino ormai fragile, ti prendi una bella cioccolata ed aspetti guardando la finestra, vivendo inerme i giorni che passano, ma nulla, le crepe nella casa continuano ad ingrandirsi e l’uragano è ancora più forte, ancora più veloce ed ancora più aggressivo e ti rendi conto che questa volta non è un uragano passeggero, che non basta più l’ombrello o che non basta più un pò di cemento per far tornare la casa solida.

Così ti risiedi sulla tua bella poltroncina ormai anche lei vecchia e consumata e ti metti ad osservare di nuovo alla finestra e inizi a capire che sei la sola ad avere l’uragano, ti accorgi che dinanzi a te tutti hanno trovato una strategia per raggiungere il sole, anche coloro che magari stavano affrontando l’uragano con te ti hanno abbandonata e chi viveva nella casa con te ha semplicemente deciso di non continuare a costruirla.
Così ti risiedi sulla tua sedia impotente ed inerme ad aspettare un sole tanto lontano e quasi impossibile da raggiungere.

 

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