Cos’è la solitudine?

Cari lettori,

Eccomi tornata e questa sera voglio parlarvi di uno stato d’animo che nell’ultimo anno sta colpendo la maggior parte di noi anche a causa della vita che da un anno ormai stiamo vivendo.

Il tema che voglio affrontare con voi è quello della SOLITUDINE, ma per parlare di questo, iniziamo con analizzare la parola “solitudine”, se cerchiamo tale parola sul dizionario la condizione di chi è solo, come situazione passeggera o duratura: amare, temere la solitudine.

Una persona si può sentire sola in tanti momenti della vita: -può sentirsi sola quando nasce, quando passa dal buio alla luce in un momento

-può sentirsi sola nel momento in cui inizia a crescere perchè passa dall’avere attenzioni ogni secondo ad averne di meno

-può sentirsi sola quando gli nasce un fratellino perchè si accorge che le attenzioni verso di lei vengono rivolte anche ad un’altra persona e in quel momento può nascere anche un altro stato d’animo quello della gelosia

-può sentirsi sola da adolescente,quando magari vede tutti che vivono una vita totalmente diversa dalla sua e non riesce ad entrare in gruppo e quindi si sente isolata e quindi automaticamente sola

-può sentirsi sola e credo che sia il caso peggiore quando sta in un posto pieno di gente, pieno di persone che ridono e si divertono e lei è lì in quel angolino senza sapere cosa dire o cosa fare

-può sentirsi solo un anziano,quando ha passato tutta la sua vita circondato da figli,parenti,nipoti ed all’improvviso si ritrova li in quelle 4 mura senza sapere cosa fare e quindi automaticamente si sente solo.

Se avete mai provato solitudine come in uno di questi stati elecanti,continuate a leggere.

Per sconfiggerla c’è solo un modo ovvero cercare di non stare solo, quando si è piccoli naturalmente non ci si può affidare a se stessi ma ad altre persone,come nell’esempio del bambino a cui nasce il fratellino,i genitori devono essere bravi a non far nascere la gelosia tra i due ma la complicità.

Nel caso dell’anziano che all’improvviso si ritrova solo,in quel caso realizza di non essere più un ragazzino e che la sua vita è volata via un pò per volta, quindi ricerca compagnia, sorrisi, risate momenti felici, che chi è fortunato riesce a ritrovare ma chi non lo è si richiude li a riccio in attesa del proprio destino.

“La solitudine è come le foglie di un albero che stanche di stare su decidono di cadere”

 

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