Una vita fatta di scelte
Cari lettori,
Vi siete mai svegliati una mattina e aver pensato di aver sbagliato tutto della vostra vita?
Vi siete mai guardati allo specchio e pensato che eravate totalmente sbagliati per questo mondo?
Avete mai camminato in strada con tantissime persone e pensato di sentirvi completamente soli?
Avete mai acceso il telefono e dopo 2 secondi rattristati perché nessuno vi ha cercato?
Se ad almeno una di queste mie domande risponderete si,allora dovete leggere attentamente ciò che sto per dirvi…
La vita è fatta di decisioni,di scelte giuste o sbagliate che siano e soprattutto è fatta di strade,la strada corta e sfaltata e la strada lunga e incurvata.
Sin da bambini ci vengono imposte delle decisioni dai nostri genitori,per le femmine indossare l’abito rosa,giocare con le bambole,ascoltare canzoni romantiche e vedere film sdolcinati (anche se queste cose a molte ragazze non piacciono )per i maschi,indossare l’abito blu, giocare con i soldatini,ascoltare musiche aggressive e vedere film di guerra o il calcio ( anchese in realtà a molti ragazzi queste cose non piacciono),se dormire da soli nel proprio letto o dormire con i genitori fino a grandi,se rispondere in un determinato modo oppure rispondere in un altro,.
Ogni giorno ci troviamo a compiere scelte, come uscire quando fa freddo o restare al caldo sotto le coperte,se mangiare la pizza o il panino,se essere stronzi e distaccati per non soffrire o dolci e fragili ma avendo la consapevolezza di stare male,se attraversare la strada corta ovvero completamente liscia e lineare o scegliere quella lunga ruvida e piena di curve.
Nel primo caso vi potete considerare “SUPERFICIAL PEAPLE”ovvero persone superficiali,che prendono tutto quello che gli viene dato senza pensare se sia giusto o sbagliato,che cercano sempre la decisione più veloce e che agiscono senza riflettere,che scendono a compromessi,a raccomandazioni ed ad amicizie PUR DI RAGGIUNGERE IL LORO OBIETTIVO.
Nel secondo caso vi potete considerare “DETERMINATED PEAPLE” ovvero persone determinate,che non prendono tutto ciò che gli viene offerto ma pensano prima alle conseguenze, se quella cosa è realmente giusta o sbagliata,cercano e pensano alla decisione più giusta ed agiscono riflettendo almeno 100 volte,che non scendono a compromessi anzi ciò che creano e le porte che gli si aprono sono dovute esclusivamente alla loro bravura e che SI ARRENDONO SOLO QUANDO HANNO RAGGIUNGONO IL LORO OBBIETTIVO
Nel primo caso si è VINCENTI A CONVENIENZA
Nel secondo caso si è VINCITORI PER SODDISFAZIONE.
E voi quali siete?

2 commenti
Santino mario tripodi
Ne vincente per comodità tantomeno vincente per tenacia .
Ma perdente soddisfatto le scelte che ho fatto a volte sono risultate perdenti ma se tornerei indietro le rifare perché ci gredevo .
Anna+Maria+Landi
Una via di mezzo, si io sono una via di mezzo, quella che molti non cercano, ma per me è dstata sempre risolutiva Non è né facile né tortuosa, ma per me aiuta. C è il libero arbitrio, persone con modo di pensare e agire diverso. Il mondo è bello x questo, perché è vario, altrimenti saremmo tutti delle “fotocopie” qualcuno ha detto. Vivere secondo il proprio modo, l importante avere rispetto per gli altri. Ciao buona vita!!!!