• Pensieri

    Un uragano chiamato Amore

    Cari lettori,

    Tutti nella vita veniamo travolti dall’amore, alcuni amori sono in gradi rafforzarci, altri arrivano ci sconvolgono tutto e vanno via, altri ci fanno crescere e alcuni ci cambiano e ci fanno diventare qualcuno che non credevamo di essere.

    Da piccoli associamo l’amore ai nostri genitori, i ragazzi associano la donna della loro vita alla mamma  mentre le ragazze associano l’uomo della loro vita al padre, nella loro vita a secondo del loro rapporto con lui cercano un uomo che lo rappresenti o che al contrario sia totalmente diverso da lui. Nel primo caso la bambina vede il padre come un ancora, come il punto fisso della sua vita e come il principe azzurro e per tutta la vita cercherà un uomo che sia all’altezza del padre. Nel secondo caso la bambina vede il padre come un mostro, una persona paurosa, violenta e come un principe nero e per tutta la vita cercherà un uomo che non sia assolutamente uguale a lui. Io fortunatamente posso collocarmi con tranquillità nella prima categoria, sono sempre cresciuta con un padre presente a cui voglio molto bene anche se non glielo dico quasi mai, mi sono sempre divertita con lui, ha sempre cercato di capirmi e ci è sempre stato. Come in ogni rapporto tra genitori e figli ci sono stati dei litigi ma mai talmente grandi da poterci separare.

    Quando entra nell’età dell’adolescenza si smette di mettere al primo posto i genitori e si inizia a far cadere l’attenzione su un lui o su una lei, iniziano le frequentazioni, le prime cotte , i primi baci e le prime esperienze, ma a volte questo interesse si trasforma in piacere, poi in infatuazione e alla fine si capisce di essere innamorati. Si è innamorati quando passi le intere giornate a pensare a quella persona, quando metti il suo bene prima del tuo, quando riempi pagine e pagine di diari con i suo nome, quando passi le notti a parargli, quando appena se ne va la sua mancanza la senti fin dentro le ossa, quando parli di lui a tutti, quando lo vedi e il cuore ti batte all’impazzata quando le gambe ti tremano e quando hai le farfalle nello stomaco prima di vederlo, quando inizi a creare dei ricordi con lui “Un luogo, una canzone, un oggetto” quando capisci che lui sarà l’unica persona che amerai per il resto della tua vita. Poi però come ogni cosa anche l’amore può trasformarsi e creare spazio al dolore, alla nostalgia, all’odio e all’indifferenza. Così i cuscini iniziano a riempirsi di lacrime, inizi a non voler più frequentare i luoghi dove andavate insieme, a non voler più sentire le vostre canzoni, a stare male e a passare le notti insonni ad aspettare un messaggio che sai che non arriverà mai.

    Poi quando diventi adulto smetti di mettere al primo posto la tua anima gemella, alcuni lo associano al lavoro altri ai propri figli. Nel primo caso ti rendi conto che l’unica cosa che ti rende felice sono i tasselli che stai riuscendo ad inserire pian piano per incoronare il tuo sogno lavorativo. Nel secondo caso ti accorgi che l’amore e la felicità è un piccolo esserino che scalcia nella tua pancia e inizi a pensare al momento in cui crescerà e ti inizierà a chiamare mamma, alle cose che farete insieme e a quando potrai stringerlo tra le tue braccia, ai progetti e alle cose che potrete fare insieme e in quel momento ti sentirai veramente felice.

    Perché l’amore questo è , un uragano che ti travolge la vita sempre accompagnato da un arcobaleno.