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Il concetto di felicità per me è CASA.
Cari lettori,
Erano veramente molti mesi che non scrivevo e che non mi dedicavo un pò a voi, ma mi sono concessa del tempo per pensare, per riordinare le idee e per creare un progetto che se restate connessi sul blog, tra un pò uscirà.
Oggi voglio parlarvi di una cosa che credo interessi alla maggiorparte di voi e per parlarvi di questo inizio da una domanda…
Cosa significa per voi la parola felicità? Come fate a capire di aver trovato il vostro posto nel mondo? Come fate a capire di aver trovare la vostra pace interiore?
Credo che per rispondere a queste domande, non bastino pochi secondi ma ci voglia un arco di tempo indefinito, quindi mentre voi pensate, ho deciso di mostrarvi il mio punto di vista.
Per me la felicità è un sentimento che dura un secondo o che non può comunque essere spiegato a parole, io sono del parere che gli stati d’animo non possano mai essere spiegati a parole, ma che il detto “gli occhi sono lo specchio dell’anima” sia vero, perchè i nostri occhi non sanno mentire, non sanno fingere di essere felici come magari riescono a fare delle labbra costruendo un sorriso,per me la felicità si puòdescrivere a parole solo attraverso dei momenti, ad esempio quando una mattina una persona si sveglia, senza magari aver chiuso occhio la notte, si alza e dice “SONO FELICE” senza un motivo evidente, senza che qualcuno lo abbia chiesto. Ecco questa è per me la felicità.
Però se poi la dovessi mettere sul piano pratico della vita, potrei dire che per me la felicità sono degli attimi che ho vissuto intensamente, dove in quei momenti i telefoni erano nelle borse, ma gli occhi erano li aperti per fotografare all’interno di loro stessi quei momenti. Per me la felicità di una persona oltre a dipendere da se stessa dipenda anche dalle persone di cui si circonda, non a caso se ci circondiamo da persone negative, poi automaticamente ci sentiremo sempre tristi, arrabbiate, annoiate, mentre se ci circondiamo da persone positive (o meglio che creano il sole anche nelle nostre giornate di temporale) allora in automatico ci sentiremo più felici, più serene e con tanta voglia di vivere.
Io ci ho messo un pò a capire questo, ma sono del paere che nel momento in cui facciamo una selezione sulle nostre amicizie, capiamo cosa vogliamo dalla vita e quali scelte fare, possiamo dire di aver trovato davvero il posto nel mondo. Io il mio posto nel mondo l’ho trovato, quello che mi fa svegliare la mattina con la frase in testa “ne vale la pena”, con un sorriso reale sul volto e che mi ha fatto abbandonare la maschera messa li fissa per evitare domande o per una semplice convenzione sociale.
Forse molti di voi la penseranno diversamente da me, ma io vi posso dire che per me il posto nel mondo, non è un luogo, non è una casa, ma sono delle persone che io considero “casa”. Quando sentivo questa frase, la consideravo sempre scontata e molto buttata li, finchè io non ho trovato la mia “casa” o nel mio caso le mie “case”. Per me CASA è l’amore che provo tutte le sere quando incrocio quegli occhi, sono quei sorrisi che nascono spontanei solo pensando ad alcune cose, sono delle braccia che mi abbracciano e mi fanno sentire protetta, sono le risate, i sorrisi, sono i momenti che non hanno bisogno di fotografie perchè sono impressi nella mente, sono le mani sfiorate ed incrociate, è il conoscersi per caso ma accorgersi che sia il caso più bello della vita.
Per me CASA è quella persona che mi è stata vicina nei momenti più bui, che nei temporali e nelle tempeste non è fuggita ma ha aperto un ombrello per aiutarmi a superare gli acquazzoni, che anche se le zattere per riunirci erano lontane fisicamente, sono sempre state unite mentalmente. Per me CASA è lei, le nostre chiaccchierate, le nostre videochiamate infinite, le nostre risate, i nostri segreti, i nostri pianti quando dobbiamo separarci, i nostri abbracci, le canzoni stonate ed urlate, i genitori che non ci sopportano più, sentirci l’una parte della famiglia dell’altra anche essendo lontane, sono le notti insieme, le albe insieme, sono le parole non dette che si comprendono da sole, è quella persona che anche se a chilometri di distanza ti fa stare bene, felice, sicura, che non basta una parola perchè lei anche solo dal tono della tua voce capisce come stai.
Io credo che la pace interiore si raggiunga nel momento in cui voi state bene con voi stesse e che avete nella vostra vita la vostra CASA, che sia una due, cinque l’importante è averla. Avere quelle persone che nei vostri MOMENTI NO SIANO GLI UNICI SI, CHE NELLA PIOGGIA SIANO IL VOSTRO SOLE, CHE NELLE LACRIME SIANO IL VOSTRO SORRISO.
Nel momento in cui le trovate o se leggendo questo vi accorgerete di averle, tenetele strette perchè le Case solide, se tenute per bene e non trascurate durano anni, se vengono dimenticate si sfasciano. Così è la vita, così sono i sogni, cosi sono le amicizie e così è l’amore se lo sapete tenere resta solido altrimenti si sgretolerà ed una volta divenuto cenere è difficile che torni intero.
