Pensieri

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    Il palcoscenico della mia vita

    Cari lettori,
    Oggi è la giornata mondiale del teatro e a tal proposito ho deciso di scrivere qualche rigo..
    Se penso al teatro,mi riaffiora alla memte me piccolina e mio nonno che mi portò per la prima volta insieme a mio padre in una compagnia amatoriale dove lui faceva parte,ero molto piccola e interpretai il ruolo del Marchese nella livella di totó,ricordo ancora come se fosse oggi quelle sensazioni di quando indossai quel vestito da marchese con l’abito elegante ed i baffi disegnati,ricordo ancora come se fosse ieri l’emozioni che provai nell’essere vista da tutte le persone e ricordo ancora come suggerivo alle mie amiche le battute che dovevano dire quando non lo ricordavano,grazie a quella piccola esibizione su quel palcoscenico di quella saletta,io mi innamorai del palcoscenico, naturalmente dopo quell’episodio in quella saletta non mi fermai,mi accorsi che quell’ansia prima di andare in scena,il sipario che si alzava e le persone li che mi guardavano mi rendevano felice,a soli 6 anni capí che una cosa era certa,non avrei mai voluto abbandonare quelle sensazioni,un pó più grande all’età di 11 anni frequentai una sorta di teatro terapia con un’insegnante fantastica che mi fece affrontare le mie insicurezze e capire i miei limiti,a lei devo tutto,devo il mio amore incondizionato per questo mondo…
    Più passava il tempo più mi rendevo conto che io volevo trasmettere delle emozioni alle persone,le stesse che erano scritte su quei copioni…
    Se oggi ci penso mi viene da ridere,iniziò tutto imparando per gioco la livella di totó ed ora se ci penso mi ritrovo in un’agenzia ed in un’ università che lentamente mi sta permettendo di raggiungere il mio sogno…