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The Giver- Il mondo di Jhonas (un mondo in bianco e nero)
Caro lettori,
Questa mattina voglio parlarvi di un film che ho visto ieri sera in compagnia del mio ragazzo, che mi ha fatto molto riflettere su cose a cui diamo molto per scontato ma che non lo sono.
Questo film si chiama “The giver-Il mondo di Jonas”, uscito nelle sale cinematografiche il 15 Agosto del 2014, regia di Phillip Noyce.
Questo film è molto simile alla trilogia di Divergent anche se non so se in molti di voi lo hanno mai visto.
Parla di un mondo uniforme, dove tutti sono uguali, non esistono distinzioni di razza, religione o di qualsiasi altra cosa che potrebbe rendere le persone che vivono in questo mondo diverse, la loro vita è un continuo bianco e nero e non possono fare nient’altro di ciò che gli viene imposto dal “Sommo Anziano” interpretato da “Meryl Streep”.
Non sanno cosa sia un bacio, non sanno cosa sia l’odio, non sanno cosa sia la gioia e cosa sia l’amore. Molte parole all’interno di questo mondo non sanno cosa significano come “Ti voglio bene o Ti amo”, tutto questo perché i sommi anziani pensano che in questo modo eviteranno di farli soffrire senza fargli provare emozioni. La loro vita all’interno della comunità è già scritta, ci sono i neo bimbi che vengono educati sin da bambini per vivere quel tipo di vita, ci sono gli adolescenti che non possono fare domande mai e devono vedere la loro vita scorrere così avanti, senza poter mai cambiare nulla, devono attendere l’età adulta per poi scoprire cosa i sommi anziani hanno deciso per loro, è tutta FINZIONE. Finché Jhones (il protagonista) non gli viene dato il ruolo del “conservatore di memorie” da lì la sua vita all’interno della comunità cambia, non vede più un mondo bianco e nero ma a colori, inizia a provare delle sensazioni forti come Gioia-Felicità -Calore inizia ad ascoltare la Musica a vedere la Danza, si accorge che esiste un mondo al di fuori della sua comunità , un mondo chiamato VITA. Ma naturalmente insieme al bene inizia a conoscere anche il male come la Rabbia-Il dolore-La paura conosce la parte brutta del mondo come la morte-la guerra-la violenza,ma nonostante questo lui cerca e alla fine riesce a trovare un modo per portare tutti di nuovo a provare le emozioni, insegna alla sua amica sin da piccola (Fiona) ad amare, a capire cosa significa un bacio, cosa significano due mani che si sfiorano, insegna anche a Fiona a vivere.
Ora che vi ho spiegato brevemente di cosa parla il film, mi sorge spontanea una riflessione ovvero
Voi riuscireste a vivere in un mondo bianco e nero, un mondo dove non potreste provare più emozioni o dove non sapete proprio cosa sono i sentimenti?
Beh io no, per quanto a volte sia brutta la nostra vita, io non riuscirei a pensare di svegliarmi una mattina e non provare più niente, di vedere qualcuno e non provare simpatia, antipatia, di diventare un robot che non ha più una meta e vaga per il mondo con una vita già scritta e senza possibilità di scelta.E voi cosa pensate?
Lasciatemi un commento o un vostro parere se vi va 🙂
