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L’incredibile storia dell’isola delle rose.
Cari lettori,
Dopo una lunga assenza, ecco a voi la recensione di un film che mi ha particolarmente colpito e lasciato un amaro in bocca a distanza di giorni, difficile da digerire.
Il film di cui voglio parlarvi è “l’incredibile storia dell’isola delle rose” regia di Sydney Sibilia , film uscito nelle sale il 9 dicembre 2020 ed ora disponibile su Netflix.
Questa storia parla di Giorgio un ingegnere, che nella vita ha realizzato vari oggetti, venendo considerato strano ed un pò folle, finchè un giorno non decide di realizzare un isola in mezzo al mare a 6000 miglia dalla costa, con una politica anarchica. Nonostante quest’isola non dia fastidio a nessuno e venga utilizzata solo per fare feste a mood discoteca, diviene una questione di stato, fino ad arrivare al punto di abbatterla.
Mi ha lasciato un amaro in bocca perchè noi parliamo tanto di libertà, ci imbattiamo per la nostra libertà finchè poi un giorno non ci rendiamo conto, che in realtà questa libertà è solo una “libertà apparente”, noi crediamo di poter fare tutto ciò che vogliamo finchè non iniziamo a dar fastidio ad i “vertici”.
Crediamo di essere liberi, perchè possiamo uscire come vogliamo, possiamo esprimere il nostro pensiero senza essere fucilati o ammazzati come accade in alcuni paesi ancora oggi, ma non ci rendiamo conto che appena proviamo anche a superare leggermente il limite che ci è stato imposto allora a quel punto diventiamo pericolosi e dobbiamo essere abbattuti anche se obiettivamente non stiamo facendo del male a nessuno e neppure a noi stessi.
E VOI COSA PENSATE DELLA LIBERTA’ ?
CREDETE DI VIVERE IN UN POPOLO LIBERO VERAMENTE O SOLO APPARENTEMENTE?
